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Montepertuso di Positano

Positano - Montepertuso Panorama

Altre foto di Montepertuso di Positano

Montepertuso è un piccolo villaggio appena sopra il centro di Positano, tra i Monti Lattari.

Il nome "Montepertuso" si riferisce al grande buco nel monte Gambera (510 metri) che domina il paesaggio.

La leggenda dietro questo nome è decisamente emblematica di come in Costiera Amalfitana il paesaggio sia l'elemento di base delle varie credenze religiose, ispirazioni, mitologia e tradizioni.

Ci sono varie versioni sulla nascita del caratteristico buco, ma tutte coincidono per quanto riguarda il significato, il più nobile possibile: il trionfo del bene sul male.

Le due figure chiave nel racconto di Montepertuso sono la Madonna e Satana. La dinamica, tuttavia, non sempre coincide nei vari racconti. Per alcuni il buco sarebbe stato creato dal dito di Maria, indicando alla gente del posto il cadavere di Satana, sull'altro lato della roccia, dove è ancora possibile vedere incisa la sagoma di un serpente. Liberando Montepertuso dal male, la Madonna avrebbe poi spinto la popolazione a spostarsi dalle montagne al luogo dove ora sorge il villaggio, rimanendo poi a vegliare su di loro. Altre versioni raccontano di uno scontro molto violento tra il Diavolo e Maria, la quale avrebbe lei stesso aperto il buco nella roccia,  scaraventando il corpo esanime di Satana contro la montagna. Altri dicono che sia stato proprio Satana a lanciarsi contro la roccia, infuriato per la sconfitta subita.

Non ha molta importanza chi ha fatto il "pertuso" (il buco) ma, piuttosto, che questo luogo sia stato effettivamente liberato dal male. E dalla bellezza di questa natura incontaminata, sembrerebbe proprio che sia vero.

Fino a poco tempo fa, non esisteva la strada che ora conduce le automobili a Montepertuso, ma piuttosto bisognava inerpicarsi su per un sentiero, che da Positano conduceva fino a “Pertuso” come i locali chiamano affettuosamente questa località. Tuttavia, se ci si vuole avvicinare al luogo del mitico scontro, bisogna mettere in conto una bella camminata di circa un quarto d'ora in una lussureggiante e selvaggia macchia mediterranea.

Il percorso ripaga la fatica con splendidi paesaggi e orizzonti su Positano e sulla riserva naturale di Punta Campanella e con odori e profumi veramente divini.

La difficoltà di accesso a Montepertuso ha infatti preservato quest'area dal turismo di massa e ancora oggi rimane in gran parte meta di appassionati camminatori.

L'area è un'esclusivo ritrovo per professionisti, che possono esercitarsi sulla parete attrezzata per l'arrampicata sportiva.

Anche questo, in fondo, è un modo per avvicinarsi al luogo della leggenda. Gli effetti del miracolo sono così consistenti che anche i più pigri possono assistere allo spettacolo straordinario offerto dal passaggio del sole e della luna piena in mezzo alla montagna attraverso il buco. Tale evento può essere ammirato all'alba e nelle notti di plenilunio, appostandosi sulla strada da Amalfi a Positano, subito dopo il primo incrocio che a destra gira per la spiaggia di Positano.

Rimanendo a Montepertuso invece, vale la pena visitare la Chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie, dove ogni 2 Luglio viene ricordata la sconfitta del diavolo con una messa particolare e una processione. Lo spettacolo pirotecnico è basato sulla leggenda, con i caratteristici colori rosso (per Satana) e azzurro (per la Madonna).

La Fontana Vecchia, ristrutturata nel 1973, merita una visita perché da essa sgorga un'acqua microbiologicamente molto pura che aumenta ulteriormente il benessere di chi si reca a Montepertuso.