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Minori

Costiera Amalfitana - Minori

Altre foto di Minori

Minori, l'apoteosi dei sensi

Contrariamente a quanto potrebbe indicare il nome, Minori è un luogo per grandiose vacanze e altrettanto interessanti scoperte. Come nel resto della Costiera, Minori dà il meglio di se stessa a chi è disponibile ad adattarsi al ritmo del posto. Relax e divertimento devono essere le priorità quando si soggiorna in questo paesino. I Romani furono i primi ad apprezzare le proprietà rilassanti di questa terra ed è opinione diffusa che già da allora Minori fosse una meta turistica molto frequentata. I cinque sensi saranno tutti avvolti e deliziati dall'atmosfera del paese. Agli occhi daranno il benvenuto i colori pastello dei muri di Minori per poi perdersi nella vivacità del paesaggio di agrumeti. L'aria frizzante delle stradine solleciterà l'olfatto e allevierà lo spirito. Improvvisamente il naso sarà rapito da qualche altro buonissimo odore, proveniente da dietro l'angolo e, per la gioia del palato, ci si imbatterà in qualche piatto tradizionale della variegata cucina locale che assicura ogni giorno un'esperienza culinaria nuova.

La pasta di Minori è, infatti, conosciuta in tutta la regione, con varietà particolari come gli scialatielli e gli n'dunderi, da sposare con i fantastici sughi con la ricotta, il pepe, il pomodoro e tanti altri.

Il suono del mare, che gioca coi ciottoli della spiaggia, accarezzerà gentilmente le vostre orecchie, conducendovi dritti in riva al mare, dove una sdraio vi si parerà davanti per un po' di meritato relax. Se tutto ciò non dovesse bastare, i Minoresi organizzano un bel festival Jazz che invita al più totale edonismo collettivo. Il tatto sarà ben ricompensato al primo tuffo nelle acque cristalline e quando le mani intingeranno nel piatto un bel pezzo di pane fragrante per la migliore scarpetta della terra.

La Storia

La storia di Minori è indissolubilmente legata a quella di Santa Trofimena, poiché fino al 640 d.C. questa zona della Costiera era considerata più solo come una meta per l'ozio ("otium" latino) estivo e non come un paese vero e proprio. La legenda narra che le reliquie della Santa furono ritrovate su queste rive; la costruzione della Chiesa per la martire siciliana fece sì che dai Monti Lattari, più sicuri contro gli attacchi saraceni, la popolazione iniziasse a scendere vero l'attuale centro di Minori, creando un vero e proprio insediamento urbano. Il paese prese il nome di Reghinna Minor per distinguersi dalla vicinissima Reghinna Maior.

Il torrente, da cui prendono il nome entrambi i paesi, ha avuto un ruolo cruciale nello sviluppo delle attività agricole di Minori.  Da un lato ha reso il suolo molto fertile, favorendo la nascita di molteplici agrumeti e lo sviluppo della cerealicoltura. Dall'altro, cosa ben più importante, ha consentito il funzionamento dei mulini grazie all'abbondanza d'acqua, con la conseguente macinatura del grano. Il risultato è stato un'ottima farina, con la nascita della ben più famosa pasta.

La zona è famosa anche per un rinomato limoncello. Il paese si espanse nel V e VI secolo, accogliendo le popolazioni campane, in fuga dalle invasioni germaniche. Per la presenza delle reliquie di Santa Trofimena, nel 987 Minori fu nominata diocesi e restò sede vescovile dall'VIII al XVIII secolo, dando un forte incentivo allo sviluppo storico-religioso del villaggio. Anche Minori, come altri paesi della Costiera, ebbe il massimo splendore durante l'epoca della Repubblica di Amalfi. Dopo la peste del 1656, ci fu un momento di forte declino, dal quale Minori seppe riprendersi grazie alla fama dei suoi prodotti, che continuano ad essere un elemento trainante dell'economia minorese.

Cosa vedere

La Villa Archeologica Marittima Romana

La più importante costruzione archeologica in tutta l'area di Salerno, risale al I secolo d.C. e fu scoperta nel 1932. La struttura è tipicamente marittima. Esiste al piano terra un “viridarium” con piscina centrale, circondato da un porticato con triclinio centrale e pavimentato da mosaici. Possono essere qui ammirati una terma romana, degli affreschi d'epoca e alcuni tra i reperti più importanti trovati nella zona, tutti in mostra al primo piano della villa.

La Basilica di Santa Trofimena

La Basilica, restaurata nel XIX secolo, ha sfortunatamente perso l'originale struttura romanica, pur conservando nella navata centrale la pala di Marco Pino da Siena raffigurante la Crocifissione. La parte più importante della Basilica è la cripta, risalente al XVII secolo, dove in un'urna di alabastro sono conservate le reliquie della Santa. La chiesa è il punto di partenza per le molte celebrazioni che ricordano la martire, oltre alla processione pasquale.

Grotta dell'Annunziata

Una piccola caverna in cui si trovano uno specchio d'acqua dolce e le rovine di un edificio religioso del XIV secolo, con affreschi rappresentanti Santa Maria del Soccorso.

Spiagge

La spiaggia di Minori è la meta preferita dalle famiglie con bambini; è lunga e sabbiosa, con tre stabilimenti balneari, chioschi e strisce di spiaggia libera ai due estremità.

Eventi

Santa Trofimena

Probabilmente è la Santa più celebrata in Costiera, con ben cinque festività legate alla sua persona. Vediamole in dettaglio:

Lunedì di Pasquetta

“La Festa del Casatiello”

Dopo le celebrazioni religiose per la festività e per la Martire, la gente del posto si raduna all'entrata della Basilica per mangiare insieme la torta pasquale locale detta "il casatiello".

13 luglio

In questo giorno si tiene una celebrazione importante per turisti e gente del posto. La preparazione inizia addirittura un mese prima, l'11 giugno, quando un enorme dipinto della Santa viene appeso all'esterno della Basilica a protezione del paese. Il 12 e 13 Luglio le celebrazioni sono divise in vari momenti, ciascuno dedicato a delle pratiche specifiche. Il tutto termina con grandiosi spettacoli pirotecnici.

5 Novembre

E' il giorno più importante dal punto di vista religioso e la statua della Santa viene portata in processione per le strade del paese.

27 Novembre

Il paese si sveglia con la musica delle cornamuse che annunciano l'imminente Natale, poi si prosegue con una messa celebrativa della Santa e della prossima festività. La sera la gente del posto accende falò lungo la costa, creando un'atmosfera molto suggestiva e assolutamente imperdibile.

10 Dicembre

Una messa speciale ringrazia Santa Trofimena per aver salvato i Minoresi dall'invasione saracena.

Primi giorni di Settembre

il Gustaminori

Questo evento trasforma le vie del paese in una mostra enogastronomica a cielo aperto. Ovunque si possono assaggiare i piatti locali e cimentarsi in corsi di cucina e degustazione. L'originale pasta minorese è la regina indiscussa della festa.

Primi giorni di Agosto

Jazz on the Coast

Un piacevole e divertente festival Jazz sulla Costiera Amalfitana.