Conca Dei Marini
Conca dei Marini
Arrivare a Conca dei Marini è come addentrarsi in una fiaba, popolata da forti e invincibili marinai, poeti, re, regine, principesse e ovviamente streghe! C'è una caverna segreta che si tinge di verde quando il sole si incontra col mare. Una torre per proteggere i Conchesi e, all'occorrenza, anche i turisti. Secondo le leggende, In un'altra grotta le streghe si riunivano per le loro magie ed incantesimi.
Si sono viste principesse tuffarsi in queste acque, poeti scrivere meravigliosi versi e sonetti d'amore, pittori intenti a rubare gli incredibili colori dei paesaggi, regine mangiare petali di rose... la lista dei personaggi fiabeschi che hanno popolato Conca dei Marini è veramente lunga, e nessuno di questi è frutto dell'immaginazione.
Nonostante Conca sia fondamentalmente un piccolo villaggio di pescatori, qui sono state ospitate le personalità più importanti di tutti i tempi. E la cosa incredibile è che tutti sono sempre ritornati, probabilmente per l'indimenticabile odore dei limoni, per i meravigliosi ulivi, per la spettacolare torre saracena, gli incredibili panorami, per i cibi (tra i quali spicca l'ineguagliabile sfogliatella di Santarosa), per la Grotta dello Smeraldo. Tutti questi aspetti fanno sì che chiunque arrivi a Conca dei Marini percepisca immediatamente la sensazione di entrare in un posto fuori dal normale. Magico, appunto!
La Storia
Città dii navigatori, si dice che i Conchesi discendano da una stirpe di valorosi marinai.
Il paese è stato probabilmente fondato dai Tirreni e al tempo dell'Impero Romano giocò un ruolo cruciale durante le Guerre Puniche, per poi ribellarsi al dominio Romano durante le Guerre Sociali nel I a.C.
La vocazione marittima di Conca si sviluppò con la fine dell'Impero Romano, in modo particolare con la Repubblica di Amalfi e poi ancora durante le dominazioni Angione e Borboniche. Dopo il 1492, i marinai conchesi si spinsero fino al Nuovo Mondo, diventando dei ricchi e importanti imprenditori commerciali, intrecciando legami con i porti più importanti del Mediterraneo. Nonostante l'invasione turca del XVI secolo e il relativo sacco del paese, Conca riuscì a recuperare il suo antico splendore e la sua potenza, impegnandosi nel commercio del tonno dal XVII al XIX secolo. Dal secondo dopoguerra, Conca dei Marini è diventata una delle località più in voga della Costiera, uno dei luoghi della Dolce Vita: qui si sono incrociati divi e dive del cinema, politici e importanti uomini d'affari.
Cosa vedere
Marina di Conca
Una piccola baia, circondata da piccole case bianche, che prima era il fulcro della vita del paese, essendo il luogo principe di tutte le attività legate alla pesca. Marina di Conca è stata annoverata tra le dieci spiagge più belle d'Italia. Nonostante d'estate sia piuttosto affollata, l'atmosfera resta comunque intima e rilassata, probabilmente grazie al verde smeraldo del mare che allontana qualsiasi tipo di tensione ed evoca un relax totale. Qui si trova anche la suggestiva cappella della Madonna della Neve, costruita dai pescatori per chiedere protezione durante le uscite in barca. Si racconta che l'immagine in bassorilievo della Madonna col Bambino, custodita nella cappella, sia stata trovata dai marinai locali a Costantinopoli dopo il sacco ottomano.
Grotta dello Smeraldo
Questo dono della natura all'uomo è stato scoperto nel 1923 dal pescatore Luigi Buonocore. La grotta, alta 24 metri, viene detta "dello Smeraldo", per i meravigliosi giochi di luce che si riflettono sulle pareti quando la luce del sole penetra nella caverna attraverso un foro nella parete della roccia che si trova sotto il livello del mare. Oltre a questi indimenticabili effetti cromatici, la grotta offre anche uno spettacolare scenario di stalattiti e stalagmiti, che rendono il luogo ancora più suggestivo. Si può accedere alla grotta solo via mare, affittando una barca o con un tour organizzato.
Torre del Capo di Conca
Una delle torri saracene meglio preservate in assoluto. Non essendo proprietà privata, è facile e visitarla e godere del panorama a 180 gradi, essendo la torre più esposta di tutta la Costiera.
La Torre Bianca
Questa torre del XVI secolo a base quadrata è stata usata come cimitero fino agli anni sessanta. Si narra che di recente due turiste americane furono trovare inginocchiate a pregare davanti alla torre. La gente del posto chiese loro cosa fosse successo ed esse risposero che stavano chiedendo a Dio di farle morire lì, in modo da passare l'eternità in un posto così meraviglioso. Tuttavia le donne furono dissuase dal continuare quella preghiera e, al contrario, venne loro suggerito di continuare a godere delle meraviglie di Conca da vive. Da quel momento in poi le due turiste continuano a venire a Conca di anno in anno!
Chiesa di Sant'Antonio da Padova (anche Chiesa Principale di San Giovanni Battista)
Sant'Antonio da Padova è il Patrono di Conca e la posizione della Chiesa a lui dedicata gli permette veramente di controllare e proteggere il paese. La chiesa venne eretta sopra al villaggio per proteggerla strategicamente da eventuali attacchi saraceni. Al suo interno si trovano molti quadri di notevole importanza di Sant'Antonio e altri santi. Il campanile maiolicato e la terrazza che affaccia su Conca dei Marini, con un ulteriore quadro del Santo e l'iscrizione “Protegam civitatem istam”, sono sicuramente due delle caratteristiche che rendono questo luogo veramente mistico e meraviglioso.
Chiesa di San Pancrazio Martire
La chiesa, saccheggiata dai turchi nel XVI secolo, rimase chiusa per molto tempo. Poi venne ristrutturata e adornata con gli ex-voto dei marinai sopravvissuti a temporali e mareggiate nei quali avevano rischiato la vita. La chiesa è incorniciata da palme e si affaccia su un magnifico belvedere sulla scogliera, tanto da rendere San Pancrazio una delle chiese preferite per i matrimoni in Costiera Amalfitana.
Monastero di Santa Rosa
Qui, nel 1700, le suore prepararono la prima sfogliatella. Un pellegrinaggio nei luoghi dove tutto ebbe inizio è un'ottima escursione per deliziare sia la vista che il palato. Infatti oltre la facciata medievale del convento le sontuose decorazioni barocche della chiesa sorprendono tanto quanto il primo morso di sfogliatella. Attualmente il monastero è stato trasformato in albergo di lusso, con dei giardini incantevoli.
Eventi
5 Agosto
Madonna della Neve celebrata con una messa in spiaggia, poiché la cappella è troppo piccola per contenere i numerosi fedeli che partecipano a tale celebrazione. La statua della Madonna viene poi portata in processione sulle barche ad Amalfi e Furore; al ritorno a Conca dei Marini la festa si conclude con fuochi d'artificio.
13 Giugno
Sant'Antonio da Padova, il Santo Patrono protettore degli oggetti perduti, degli affamati e dei poveri, è commemorato con una processione che porta la statua del santo in giro per il paese, accompagnata da bande musicali.
Agosto
Sagra della sfogliatella, l'occasione migliore per assaggiare la specialità locale in un'atmosfera gioviale e in cui si celebra l'invenzione casuale del famosissimo dolce, che venne creato con della pasta di pane avanzata, pezzi di frutta raccolti nel giardino del convento e un po' di crema.
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