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Collegiata di Santa Maria Maddalena

Atrani - Collegiata di Santa Maria Maddalena Campanile
Atrani - Collegiata di Santa Maria Maddalena Campanile
Atrani - Collegiata di Santa Maria Maddalena Campanile
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Atrani - Collegiata di Santa Maria Maddalena Campanile
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Altre foto - Collegiata di Santa Maria Maddalena

  • Atrani - Collegiata di Santa Maria Maddalena Campanile
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Appena fuori dall'intreccio di vie e viuzze di Atrani si incontra la Collegiata di Santa Maria Maddalena, protettrice delle prostitute, dei parrucchieri e dei pentiti. L'eclettica Santa viene celebrata il 22 Luglio con una grande processione verso il mare e fuochi d'artificio. La meravigliosa ma egualmente eclettica chiesa è stata costruita nel 1274 dagli stessi atranesi per ringraziare la Santa che li aveva liberati da una delle rare invasioni saracene al paese.

La storia della Colleggiata riflette molto bene il carattere degli atranesi, infatti la chiesa è stata costruita sulle rovine di una fortezza medievale, che con la fuga dei saraceni non aveva più ragion d'essere e al contrario doveva essere sostituita con qualcosa che ringraziasse adeguatamente la Santa ma che soprattutto desse dimostrazione del pregio e della forza di Atrani stessa.

E' risaputo come le chiese fossero in larga parte edifici che volevano dimostrare lo status e la forza dei luoghi dove venivano costruite, e dunque l'orgoglio atranese si prodigò in una costruzione che rappresentasse adeguatamente che seppur piccola Atrani non doveva essere sottovalutata, e soprattutto ribadire la sua identità e dipendenza dalla vicina e ingombrante Amalfi. Essendo stata costruita con questo spirito non sorprende quanto la Collegiata di Santa Maria Maddalena sia imponente e inaspettata.

Su tutto risaltano la meravigliosa cupola maiolicata e il campanile barocco, oramai veri emblemi di Atrani.

Non solo il progetto era ambizioso in partenza, ma quando la Collegiata di Santa Maria Maddalena fu ristrutturata nel 1570, il barocco stava prendendo piede in tutta Italia e Atrani colse l'occasione per rendere il suo capolavoro ancora più magnificente. Il campanile che risale a questo periodo fu dunque disegnato con dovizia di particolari, da renderlo immediatamente riconoscibile appena ci si avvicinasse ad Atrani, ed anche la facciata fu decorata nei toni più vivaci possibili.

Oltre gli aspetti architettonici della Collegiata ciò che la rende veramente particolare è la devozione con cui tutti gli abitanti scelsero di auto tassarsi per contribuire alla sua costruzione e poi alla sua ristrutturazione con apposite imposte sul grano e sulle esportazioni.

Cosa assolutamente fuori dal normale al tempo, l'orgoglio atranese preferì arrogarsi il diritto di scegliere come migliorare il luogo di culto del paese piuttosto che ricevere direttive dal Vaticano. La stessa cosa si ripeté nel 1753 quando la Collegita fu ingrandita per accogliere la popolazione che stava crescendo. In questo caso la gente del posto fece delle offerte volontarie e decisero di eliminare completamente i resti del fortino medievale per rendere la Chiesa accessibile a tutta la popolazione. Nella chiesa si trovano due transetti, uno sovrastato da una cupola maiolicata mentre l'altro presenta un semplice soffitto piano.

L'interno è ricco di statue e dipinti che adornano le piccole cappelle laterali, in particolare va menzionata la preziosa scultura del 1789 La Madonna Pastorella e L'incredulità di San Tommaso di Andrea Sabatini.

Inoltre dall'ultimo restauro 1994 la Collegiata di Santa Maria Maddalena ospita una porta di bronzo molto simile a quella del Duomo di Amalfi, anch'essa creata a Costantinopoli nel 1087 da Pantaleone di Mauro Comite. Infine dal balcone della sagrestia è possibile affacciarsi su un panorama mozzafiato che contende i primati di Ravello. Insomma ad Atrani non manca proprio niente!

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