Torna su

Campanile dell'Annunziata a Minori

Campanile dell'Annunziata a Minori - Panorama
Campanile dell'Annunziata a Minori - Panorama
Annunziata Steeple in Minori (loc. Torre) - Panorama
Annunziata Steeple in Minori (loc. Torre) - Panorama
Annunziata Steeple in Minori (loc. Torre) - Campanile
Annunziata Steeple in Minori (loc. Torre) - Campanile
Annunziata Steeple in Minori (loc. Torre) - Campanile Dettaglio
Annunziata Steeple in Minori (loc. Torre) - Campanile Dettaglio
Annunziata Steeple in Minori (loc. Torre) - Campanile Dettaglio
Annunziata Steeple in Minori (loc. Torre) - Campanile Dettaglio

Altre foto - Campanile dell'Annunziata a Minori

  • Campanile dell'Annunziata a Minori - Panorama
  • Annunziata Steeple in Minori (loc. Torre) - Panorama
  • Annunziata Steeple in Minori (loc. Torre) - Campanile
  • Annunziata Steeple in Minori (loc. Torre) - Campanile Dettaglio
  • Annunziata Steeple in Minori (loc. Torre) - Campanile Dettaglio

Per secoli Minori è stato uno dei luoghi più importanti per la produzione dello Sfusato d'Amalfi, anche conosciuto come limone Costa d'Amalfi. In documenti risalenti al XVII secolo sono frequenti le descrizioni delle enormi esportazioni dei limoni locali su di grandi barche che salpavano dal porto di Minori con il carico giallo e profumato verso Roma e il resto d'Italia. Il commercio era gestito principalmente da famiglie locali ognuna proprietaria di più alberi, che hanno permesso un grande arricchimento grazie alla fama mondiale dello Sfusato e del limoncello che se ne ricava. A oggi Minori continua ad esportare gran parte della sua produzione in Italia e nel mondo. I frutteti più estesi si sono sempre storicamente trovati nella località Torre, nella parte orientale di Minori. Percorrendo la strada collinare che conduce fino a Maiori si incontra un paesaggio fortemente caratterizzato dai terrazzamenti su cui crescono rigogliosi gli alberi di limone. In mezzo a questi splendidi giardini si trovano le case, circondate da muretti a secco e canali per l'irrigazione artificiale delle piante.

Il nome Torre derivano dal periodo dell'indipendenza del ducato (839-1131 ) quando qui si ergevano fortificazioni e torre di guardia.

Purtroppo a causa della sismicità dell'area non sono visibili reperti di questi edifici ed i limoni hanno coperto tutto quello che era rimasto.

Dalla strada principale di Torre si diramano stradine secondarie che portano alla chiesa di S.Nicola a Forcelle e poi tramite una scalinata lungo il fianco della collina si arriva al campanile dell' Annunziata.

La chiesa della Annunziata era il luogo di culto più importante di Torre, risalente al XI secolo fu demolita nel 1950 sempre a causa dei problemi di stabilità della zona. Tuttavia vale la pena fare una passeggiata fin qua su, per ammirare i resti dell'affresco di San Michele nelle absidi sopravvissute e soprattutto per il campanile che sovrasta il paesaggio di Torre quasi a sostituire le antiche torri.

Il campanile fu costruito nel XII secolo con struttura quadrata, la cella campanaria è invece rotonda con soffitto a cupola, con bifore e monofore con notevoli tarsie in tufo bicolore, giallo e grigio.

Una grande varietà di motivi e decori, losanghe, rombi, e stelliformi, che creano effetti molto vivaci, anche se il tempo ha progressivamente attutito un po' i colori. Tuttavia la sera il campanile è illuminato con luci che esaltano la sua importanza e la sua bellezza, creandogli intorno un'aura suggestiva che rende Torre e Minori ancora più belle.

Il campanile Annunziata è ancora molto importante per la gente del posto, in quanto la Chiesa dell'Annunziata ospitava la Congrega dell'Annunziata composta esclusivamente da pastai minoresi.

Minori è famosa in Italia e nel mondo proprio per questi due prodotti, i limoni Costa d'Amalfi e la pasta, dunque una passeggiata a Torre è come un'immersione nelle tradizioni e nei prodotto che hanno reso questi luoghi meravigliosi e conosciuti anche a chilometri di distanza.

Tags: