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Basilica di Santa Trofimena

Costiera Amalfitana - Minori Basilica di Santa Trofimena
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Altre foto - Basilica di Santa Trofimena

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Santa Trofimena era un giovane martire siciliana morta rifiutandosi di sposare un pagano. Le sue ossa sono state trovate sulla spiaggia di Minori. Il tempio in suo onore è stato costruito nel luogo dove le ossa furono trasportate da una piccola mandria di giovenche bianche.

Nello stesso punto, quando nel 987 Minori divenne sede vescovile, la cattedrale fu costruita sopra al tempio, essendo questo il luogo più sacro del paese.

Del tempio originale sono rimasti due absidi visibili sul lato esterno della Chiesa. All'interno, dal XI al XII secolo la cappella sacra è stata completamente circondata dalla basilica e incorporata all'interno della cripta.

Dall'esterno la Basilica di Santa Trofimena esibisce la grandezza vescovile dei tempi, la facciata principale è rivolta verso il mare, rialzata sopra il livello della strada è circondata da una balaustra in pietra, da cui parte una larga scala.

La parte esterna della Basilica è stata fortemente restaurata e modificata nel XIX secolo, decorata con ornamenti tardo barocchi. La facciata è suddivisa in tre aree: l'ingresso principale è adornato da immagini di angeli e dall'immagine della Santa in una nicchia ovale. L'interno della Chiesa è straordinariamente luminoso poiché la navata centrale è più alta di quelle laterali e le quattro arcate al di sotto della volta fanno entrare molta luce, che fa risplendere le decorazioni e l'architettura rendendo la chiesa ancora più meravigliosa.

Gli stucchi barocchi sulla volta circolare, già molto ricchi e vivaci guadagnano uno splendore particolare grazie alla luce che filtra nella chiesa.

Si percepisce un vero senso di santità e divinità nella Basilica di S. Trofimena, a cui contribuiscono le imponenti raffigurazioni ed i vistosi decori. Sul porticato centrale si vede l'emblema di Minori. Nella navata centrale è possibile ammirare un dipinto raffigurante S. Trofimena e co-patroni di Minori, S. Andrea e S. Matteo.

In fondo alla navata centrale, sul lato destro dietro l'organo si trova un pulpito, costruito con marmi preziosi, sostenuto da due colonnine.

Gli altari dedicati a S. Trofimena anch'essi costruiti con marmi pregiati sono uno degli elementi più importanti della Cattedrale.

A destra dell'altare maggiore all'interno della cappella si trova un quadro di scuola raffaellita della Risurrezione di Cristo.

Sull'altare maggiore invece si può ammirare il quadro di Marco Pino della Crocifissione.

L'elemento più suggestivo della Chiesa è certamente la cripta a tre navate, dove appena sotto il presbiterio, in un'urna di alabastro sono contenute le reliquie di Santa Trofimena.

I minoresi sono molto devoti alla Santa che ha scelto di riposare in eterno su questi lidi e la celebrano cinque volte l'anno. Una Santa molto privilegiata!
Appena fuori dalla Basilica di S. Trofimena nel quartiere Annunziata, si trova un campanile risalente al XII secolo, unico superstite alla demolizione della Chiesa dell'Annunziata nel 1950. Il campanile è un punto di riferimento nel paesaggio di Minori e gli abitanti hanno provveduto a custodirlo e restaurarlo. Il campanile è decorato da ricchi intarsi, ed è sormontato da un tetto a tamburo. Essendo molto alto, e trovandosi sulla collina della città, il campanile sembra quasi fondersi con la vegetazione circostante.

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